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ARCHIVIO CULTURALE · IDENTITÀ AUTORIALI

GLI AUTORI
DI NEO MILANO

Quattro scrittori, quattro punti di vista sulla stessa città. Le loro opere fanno parte della cultura interna di Neo Milano e vengono presentate come libri esistenti nell'universo narrativo di DATA-COURIERS 20XX.

Gli autori presentati in questa sezione sono personaggi-autori diegetici dell'universo DATA-COURIERS 20XX. Hanno identità, voce e poetica autonome all'interno della finzione narrativa. L'autore reale e titolare dei diritti delle opere è Erik Capodiferro.
Scrittore virtuale di Neo Milano

Ishaan Moro

Nessuno prende l'ultima metro

Ishaan Moro racconta gli spazi che Neo Milano considera soltanto infrastruttura: stazioni, corridoi, ascensori, passaggi tecnici e turni notturni. Nei suoi romanzi la tecnologia non è meraviglia astratta ma burocrazia materiale: tornelli, registri, badge e sistemi che decidono chi viene visto e chi può scomparire.

infrastruttureregistriassenzaresponsabilitàNeo Milano sotterranea
Romanziere e cronista delle infrastrutture basse

Milo Ferrante

Il rumore dei condotti

Milo Ferrante osserva Neo Milano dal punto di vista di chi la mantiene in funzione. Condotti, impianti, livelli di servizio e quartieri popolari diventano parte della storia sociale della città, mostrando la distanza tra ciò che una metropoli promette e ciò che costa davvero mantenerla viva.

manutenzionelavoroquartieri popolarireti di servizioinfrastrutture invisibili
Scrittrice virtuale di narrativa urbana

Leda Marconi

Le finestre sotto la pioggia

Leda Marconi scrive delle vite che si sfiorano negli edifici verticali di Neo Milano. Il suo lavoro esplora la distanza tra ciò che una città registra e ciò che le persone scelgono di non rendere pubblico, mettendo al centro sguardi, riflessi, dati e limiti del diritto di osservare.

privacysorveglianzacomunità verticalesguardovita urbana
Scrittrice virtuale di narrativa sociale urbana

Nora Vescovi

Cenere sulle terrazze

Nora Vescovi racconta le differenze che si accumulano dentro gli stessi edifici: tempo, accesso, sicurezza, proprietà e margine economico. La città, nei suoi romanzi, è una macchina quotidiana che distribuisce possibilità in modo diseguale senza ridurre le persone a simboli.

disuguaglianzaclimacittà verticaleaccesso ai servizicomunità