AUTORE
Nora Vescovi
Nora Vescovi scrive narrativa sociale urbana sulle differenze che si accumulano dentro gli stessi edifici: tempo, accesso, sicurezza, proprietà e margine economico. Nei suoi romanzi la città non è uno sfondo ma una macchina quotidiana che distribuisce possibilità in modo diseguale senza ridurre le persone a simboli.
PROFILO AUTORE · NEO MILANO
DIETRO IL LIBRO
Materiale editoriale per la Biblioteca; non presentare come intervista Living City persistita finché non viene integrata nell'authority pubblica.
Perché ambientare tutto nella stessa torre?
Perché la distanza sociale diventa fisica e misurabile. Cento piani possono separare due famiglie che usano la stessa scuola, gli stessi ascensori e la stessa infrastruttura.
Il romanzo parla di ricchi contro poveri?
No. Parla di sistemi che producono vantaggi e fragilità differenti, e di persone che restano più complesse della fascia economica in cui vivono.
Perché la cenere?
Perché rende visibile una differenza che in condizioni ordinarie resta nascosta: tutti respirano la stessa aria, ma non tutti hanno gli stessi sistemi intorno.
Qual è il centro del libro?
Il minimo comune. Non eliminare ogni differenza, ma decidere quali differenze non devono mettere a rischio sicurezza, accesso e dignità di base.