I Lo-Tek non sono primitivi. Sono persone che conoscono la tecnologia abbastanza bene da non fidarsi di quella nuova. Aprono scatole, saldano bypass, usano radio e cavi, chiudono accessi quando qualcuno porta troppa sorveglianza.
Per loro la rete non è solo infrastruttura: è comunità, memoria e sopravvivenza. Non basta pagare. Devi rispettare il ponte, proteggere chi ti nasconde e non vendere una frequenza che salva vite.
Tecnologia con cicatrici
Un dispositivo Lo-Tek non è elegante. È riparato, graffiato, etichettato a mano, alimentato da batterie diverse e collegato a un’antenna che non dovrebbe funzionare. Proprio per questo sfugge ai protocolli puliti.
- Mesh illegali
- Ripetitori artigianali
- Firmware sporco
- Saldature vive
Comunità prima del contratto
La differenza tra un rifugio e una trappola è il rispetto. I Lo-Tek aiutano chi protegge la comunità, non chi arriva con droni, badge tracciati o promesse corporate.
- Non portare traccianti
- Non vendere frequenze
- Non tradire un ponte
- Pagare non basta
Sabotaggio come lingua
Quando i Lo-Tek parlano alla città lo fanno spegnendo telecamere, spostando segnali, creando zone cieche, deviando droni, aprendo passaggi che non compaiono sulle mappe.
- Oscuramento Vetro
- Canali radio
- Punti ciechi
- Safehouse mobili
Infrastruttura Lo-Tek
Comunità sospesa
Case agganciate a strutture vecchie, cavi sopra l’acqua, sentinelle con radio a corto raggio.
Frequenze vive
Canali che cambiano nome, voci senza corpo, avvisi trasmessi con rumore bianco.
Stanze fuori mappa
Dormitori, officine, cucine e ambulatori nascosti in luoghi che Vetro considera vuoti.
Riparazione sporca
Cyberware aggiustato con pezzi incompatibili, generatori, saldatori e manuali copiati male.
Zone cieche
Minuti di buio nei sensori, porte lasciate socchiuse, droni convinti di aver già controllato.
Archivio orale
Storie, nomi e debiti ricordati da persone, non da server.
Mosse Lo-Tek
Ganci di scena
Frasi da usare in gioco
“Il Ponte può sentirmi.”
“La griglia cade. Il ponte resta.”
“Noi non siamo fuori sistema. Siamo quello che resta quando il sistema mente.”
“La griglia cade. Il ponte resta.”